14 ottobre 2017

Statuto

ART. 1 – (Denominazione e sede)
  1. E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile, e della normativa in materia, l’associazione culturale denominata: <<BENECOMUNE – dalla politica alle politiche>> con sede in piazza del Popolo 37 interno 10 – Savigliano.
  2.  Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
ART. 2 – (Finalità)
  1. L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di studio ed approfondimento delle istituzioni e dei temi politici in genere. In particolare l’Associazione si propone di:
    a. Promuovere le studio e l’approfondimento di temi politici e della società civile al fine di consentire una sempre più consapevole partecipazione alla vita politica e sociale dei cittadini;
    b. Promuovere incontri, dibattiti, conferenze seminari e studi relativi alle tematiche locali, nazionali ed internazionali sopra riportate;
    c. Divulgare documentazione che tratti le tematiche locali, nazionali o internazionali di carattere politico, socio politico e culturale;
    d. Intervenire nei settori della cultura, della politica dell’istruzione, della promozione sociale al fine di perseguire le proprie finalità.
  2.  L’associazione potrà svolgere qualsiasi altra attività connessa ed affine a quelle sopra elencate che siano utili alla realizzazione delle finalità sociali o comunque attinenti alle medesime, sia direttamente che indirettamente.
ART. 3 – (Soci)
  1. Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
  2. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
  3. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.
ART. 4 – (Diritti e doveri dei soci)
  1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
  2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.
  3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
  4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
ART. 5 – (Recesso ed esclusione del socio)
  1. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
  2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.
  3. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.
ART. 6 – (Organi sociali)
  1. Gli organi dell’associazione sono:
    a. Assemblea dei soci,
    b. Consiglio Direttivo
    c. Presidente.
  2. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.
ART. 7 – (Assemblea)
  1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.
  2. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso tramite posta elettronica (o altro strumento individuato dal Consiglio Direttivo) da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori;
  3. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
  4. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
ART. 8 – (Compiti dell’Assemblea)
  1. L’assemblea deve: approvare il rendiconto consuntivo e preventivo; fissare l’importo della quota sociale annuale; determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione; approvare l’eventuale regolamento interno; deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci; eleggere il Presidente ed il Consiglio Direttivo; deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.
ART. 9 – (Validità Assemblee)
  1. 1. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
  2. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.
  3. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone.
  4. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 3/4 dei soci con le stesse regole dell’assemblea ordinaria di cui al punto precedente.
ART. 10 – (Verbalizzazione)
  1. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente.
  2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.
ART. 11 – (Consiglio direttivo)
  1. Il Consiglio direttivo è composto da numero 5 membri eletti dall’assemblea tra i propri componenti. Il Consiglio Direttivo individua al suo interno il Tesoriere e il Segretario.
  2. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti.
  3. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.
  4. Il Consiglio Direttivo dura in carica per 3 anni e i suoi componenti possono essere rieletti per 2 mandati consecutivi.
ART. 12 – (Presidente)
  1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea; convoca l’Assemblea dei Soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
ART.13 (Tesoriere)
  1. Ha il compito di gestire le attività contabili dell’Associazione, i flussi dei fondi e le relazioni con i terzi collegati a tale attività (Banche, prestatori d’opera o di servizi, Istituzioni…)
ART.14 (Segretario)
  1. Ha il compito di gestire le attività di carattere amministrativo quali (a titolo di esempio): la convocazione degli organi collegiali, la verbalizzazione delle riunioni, la preparazione dei rendiconti economici e quanto attinente al buon funzionamento dell’associazione.
  2. Ha in particolare il compito di attivare i canali social e di relazione con i media.
ART. 15 – (Risorse economiche)
  1. Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:
    a. quote e contributi degli associati;
    b. eredità, donazioni e legati;
    c. contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
    d. contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali; entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
    e. proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
    f. erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
    g. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
    h. altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
    2. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati.
    3. L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione.
    4. L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali.
ART. 16 – (Rendiconto economico-finanziario)
  1. Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno
    trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
  2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
  3. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.
ART. 17 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)
  1. L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9.
  2. In tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a fini di pubblica utilità.
ART. 18 – (Disposizioni finali)
  1. Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.